capacitarmi
del dolore
che ama infliggermi
Si nutre
di cattiveria
astio
Ferisce come lama
affilata
Infierisce
affonda
cattivamente
Artigli affilati
per trafiggere
tracciare
strappare
pelle
Morde
a sangue
affonda
in cerca di
lacrime
di sangue
mio
è carne della mia
è sangue mio
il suo
Mio odio
Per non farla uscire da me
per non esserle indifferente
per il dolore che mi procura
Odio la mia fragilità
le lacrime copiose
le visceri rigide


